Conservatorio   Statale   di   Musica   “A.   Corelli”  -  Istituto   Superiore   di   Studi   Musicali - Messina                            

Ricordo di Aldo Ciccolini

Aldo-Ciccolini Il Conservatorio “Corelli” rivolge un pensiero grato - e pregno di ammirazione - al Maestro Aldo Ciccolini, scomparso nei giorni scorsi, interprete raffinatissimo e unanimemente considerato tra i più grandi pianisti del secolo scorso (“tra i monumenti italiani della storia del pianoforte”, come opportunamente sottolinea il Teatro alla Scala, celebrandone la figura e la carriera). Partendo da Napoli (nel cui Conservatorio si formò, nella classe di Paolo Denza, storico esponente della scuola pianistica partenopea) e giungendo a Parigi (dove si trasferì dopo l’affermazione, nel 1949, al Gran Prix International “Long-Thibaud”), la sua eccezionale carriera ha potuto contare su una lunga serie di successi e di performance indimenticabili nei Teatri e nelle sale da concerto di tutto il mondo, da solista o insieme con le più prestigiose orchestre, dirette dalle maggiori “bacchette” del panorama internazionale. Il Maestro Ciccolini si è anche distinto per un’attività didattica intensa e di alto profilo, lasciando una folta schiera di allievi, di diverse generazioni: ed è in quest’ambito che ci piace ricordare la Masterclass da lui tenuta nei primi anni Novanta presso il nostro istituto, dedicata al primo libro dei “Preludi” di Debussy (autore a lui particolarmente caro). Un’occasione, quella, preziosa e indimenticabile tanto per i docenti che per gli allievi del tempo, che ebbero la fortuna di ascoltare i suggerimenti e gli insegnamenti del Maestro. Perché è un esempio, il suo, che chi ha a cuore la Musica porterà sempre gelosamente con sé.

Programma del corso preaccademico di organo e composizione organistica (delibera C.A. n. 49/2014)

Programma del corso preaccademico di organo e composizione organistica  (delibera C.A. n. 49/2014)Per il programma di ammissione al corso di organo e composizione organistica saranno  accettate anche prove d'esame sostenute con programmi differenti da quelli pubblicati.

Ricordo di Padre Bernardo Modaro

padre bernardo 2Il Conservatorio “Corelli” ricorda con commozione il prof. Vincenzo Modaro, scomparso ieri a 92 anni,  che da anni viveva nella parrocchia della Chiesa messinese di S. Maria di Pompei, retta dai Frati Minori Cappuccini. Allievo di Contilli, sotto la cui guida si diplomò negli anni in cui il musicista romano era anche direttore dell'Istituto musicale peloritano, padre Bernardo (così era conosciuto da tutti, avendo assunto questo nome dopo aver preso i voti (ed essere entrato nell’ordine francescano), da insegnante di Composizione (al Conservatorio di Messina ma anche al “Cilea” di Reggio Calabria, del quale è stato anche Direttore, negli anni Ottanta) ha formato tanti musicisti (non solo messinesi), trasmettendo loro - con la sua figura apparentemente un po’ severa ma, in fondo, paternamente affettuosa - un bagaglio di conoscenze e di sapere, non solo musicale, solido e completo, che affondava le proprie radici nella tradizione musicale italiana del Novecento. A Lui va il nostro ricordo e la nostra gratitudine.
 

Destinazione 5 per mille

Anche per quest’anno si può destinare il 5 per 1000 al finanziamento della Ricerca Scientifica e dell’Università. Tale scelta può essere destinata a favore del Conservatorio Statale di Musica “A. Corelli” di Messina Istituto Superiore di Studi Musicali indicando il seguente

Codice Fiscale 97002610836

ed apponendo la firma nel riquadro

 “finanziamento della Ricerca Scientifica e dell'Università

 

Ricordo del Prof. Giuseppe Uccello

Giuseppe-Uccello

Il Conservatorio “Corelli” ricorda con commozione il Prof. Giuseppe Uccello, scomparso nei giorni scorsi per un improvviso arresto cardiaco. Raffinato musicologo, docente di Storia della Musica (presso il Liceo Musicale Pareggiato di Caltanissetta) e per oltre mezzo secolo Presidente e Direttore artistico dell’"Accademia Filarmonica”, Uccello ha promosso e organizzato dalla fine degli anni Cinquanta ai nostri giorni numerosissimi eventi, portando nella città dello Stretto i più grandi artisti del panorama internazionale (da Richter a Magaloff; da Ughi ad Accardo, solo per citarne alcuni) contribuendo in tal modo, insieme con le altre associazioni concertistiche (“Filarmonica Laudamo” e “Vincenzo Bellini”), a tenere vive le sorti musicali negli anni in cui il “Vittorio Emanuele” era inopinatamente chiuso. Ha raggiunto la sua amata consorte Rosa (il soprano Rosa La Rosa, scomparsa nel 2010, indimenticata docente di Canto del nostro Conservatorio), che gli è stata a fianco per una vita. Alla figlia Daniela, soprano nonché apprezzata docente del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, e ai familiari tutti le condoglianze del “Corelli".

 

Ricordo di Alessandro Riggi

riggi

Cosa si scrive quando un collega ci lascia? Solo belle parole (adatte a queste circostanze), ricordandone solo pregi e virtù. Eppure per Alessandro Riggi, che un terribile male (contro il quale ha lottato con grande coraggio e a testa alta, con ammirevole dignità) ha portato prematuramente via, non sappiamo trovarne altre, perché – al di là dei suoi indiscussi meriti artistici – si era fatto apprezzare e voler bene da tutti, nei pochi anni in cui è stato nel nostro Conservatorio, per quel suo modo di fare, discreto e rispettoso, che lo ha sempre caratterizzato. Una persona perbene, gentile e disponibile con tutti, in particolar modo con i suoi allievi, verso i quali è sempre stato prodigo di consigli e incoraggiamenti. Quella di aiutare i giovani talenti, infatti, è stata una costante della sua vita, che lo ha visto spendersi con disinteressata passione nel promuovere e organizzare rassegne e iniziative - soprattutto, ma non solo, nel Catanese, la sua terra - a favore dei musicisti più promettenti. Come soltanto chi abbia una speciale sensibilità e un’innata generosità può e sa fare. Ci piace ricordarlo così, Alessandro, impegnato fino alla fine (nonostante la malattia) al fianco dei suoi amati studenti, ai quali mancherà - come a tutti noi, che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo - la sua professionale perizia e il suo sincero sorriso.

 

Ricordo di Claudio Abbado

abbado

"Da ieri siamo più poveri. Ci ha lasciato un grandissimo musicista, che con il suo esempio e il suo impegno ci ha insegnato tante cose."

Il Conservatorio “A. Corelli” di Messina ricorda Claudio Abbado e le sue magnifiche prove lasciateci alla guida delle più prestigiose orchestre del mondo. Non era messinese (era nato a Milano), non ha studiato a Messina – lo sappiamo bene – ma la “vicinanza” con le persone spesso (per fortuna) non dipende dalla contiguità geografica; lo seguivamo sempre con ammirata attenzione e la sua dipartita ci riempie di profonda tristezza. È stato - e rimane - un punto di riferimento di straordinaria importanza per tutti coloro che amano la grande musica.

Ricordo di Sonja Pahor

 



Il Conservatorio “Corelli” piange Sonja Pahor, già docente dell’Istituto, ricordandone le indiscutibili qualità musicali mai disgiunte da doti umane non comuni.

Pianista sensibile ma soprattutto musicista raffinata e completa, ha saputo formare con affettuosa fermezza e rara generosità allievi di più generazioni che non la potranno dimenticare.
Discreta ma sempre disponibile, Sonja Pahor ha saputo anche essere un’amica sincera e disinteressata nonché un prezioso punto di riferimento per i colleghi che hanno avuto la fortuna di conoscerla.
Lascia un vuoto incolmabile - ma pure una ricca e fertile eredità - in tutti coloro che l’hanno conosciuta.
Che il suo sorriso e la sua musica riempiano il cielo!